Avete presente le fiabe?
Quelle in cui dopo un certo numero di peripezie, mele avvelenate,
matrigne cattive, streghe arrabbiate,
finalmente il principe e la principessa si sposano e vivono felici e contenti!
Ecco: la storia della Thun è un po’ così:
dopo una lunga e crudele guerra che li aveva separati
e dopo che la loro terra a lungo contesa tra due stati era stata nuovamente lacerata,
il conte Otmar e la contessa Lene intrapresero
una avventura che dura da più di 60 anni
e che dimostra come si possa essere felici con il proprio lavoro,
rendendo felici anche le altre persone, e lasciando dietro di sé un ricordo indelebile.
Nel 1950, nello scantinato di Castel Klebestein, a Bolzano,
danno vita alle Officine Ceramiche Thun,
mettendosi all’opera con grande impegno, entusiasmo ed energia.

Lo slogan da loro coniato a quei tempi
è tuttora il “Leitmotiv” che accompagna l’azienda:
“in un paese tra il Nord e il Sud all’incontro tra due culture,
attingendo alla tradizione ma rivolti verso il nuovo,
lavoriamo per portare gioia a noi e agli altri”
Lene, ispirandosi al volto dei suoi figli dormienti,
realizza la sua opera prima:l’Angelo Originale di Bolzano.
Una creazione quasi magica, che fa innamorare chi la vede.
Il successo è incredibile, sostenuto da un affettuoso passaparola.
Negli anni le creazioni della contessa Lene
conquistano i cuori di sempre più appassionati.
Una crescita straordinaria, dalla quale nasce, nel 1992,
la nuova sede aziendale di via Galvani,sempre a Bolzano.
I valori della contessa Lene continuano a vivere ed ispirano,
nel 2009, la nascita della Fondazione Contessa Lene Thun.
La fondazione opera aiutando adulti e bambini svantaggiati,
insegnando loro la gioia della modellazione della ceramica.
Fondazione www.lenethun.org/it





